Anni fa frequentavo Tomshw: era un noto sito di - principalmente - hardware che forniva ottime informazioni e benchmark affidabili.
Oggi provo a fare un giro nel vecchio colosso; cosa trovo? Di hardware niente. Invece vedo tanti articoli di battaglie legali Apple-chicchessia e altre cavolate astronomiche. Mi imbatto in un articolo di ieri, dove si parlava della nuova Maserati Quattroporte (che ci fa una macchina su un sito di hardware?). Leggo i commenti, c'è a chi l'auto piace e a chi no, chi pensa che le tedesche siano meglio e chi no. Andando alla fine vedo un commento che esprime il mio stesso pensiero: "a quando gli articoli sulla cucina e sulla moda?" Dopo il primo refresh scompare e lo stesso utente che l'aveva scritto chiede (postando nuovamente) che i suoi commenti critici non vengano censurati. Dopo un ulteriore F5 scompare pure quello. Stessa cosa accade con tutti gli altri commenti "contro l'articolo" di vari utenti.
E' questa la serietà di Tomshw? E' questo il livello a cui si sono ridotti i suoi redattori?
Vergogna. Non meritate nessuna utenza.
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mercoledì 12 dicembre 2012
martedì 16 agosto 2011
Censura: La Cina loda il Regno Unito.
Visti i recenti avvenimenti a Londra, il primo ministro David Cameron ha annunciato la censura dei social network, ottendo le lodi del governo cinese.
Secondo la Cina, il nuovo punto di vista britannico, aiuta ad alleviare i recenti dissapori tra oriente ed occidente in materia di gestione della grande rete. Divertente.
Secondo la Cina, il nuovo punto di vista britannico, aiuta ad alleviare i recenti dissapori tra oriente ed occidente in materia di gestione della grande rete. Divertente.
giovedì 23 giugno 2011
L'Australia dice "si" alla censura del web.
C'è un accordo tra Telstra e Optus per cominciare a filtrare tutti i siti di una blacklist fornita da aziende interne ed esterne all'Australia.
L'obiettivo è togliere l'accessibilità a tutto il materiale considerato illegale - all'interno del Paese. Tutti i siti che verranno bloccati ingiustificatamente potranno aprire un processo d'appello secondo il governo. Gli esperti però dicono: "in questo modo non si fa altro che nascondere il crimine, non si sradica".
L'obiettivo è togliere l'accessibilità a tutto il materiale considerato illegale - all'interno del Paese. Tutti i siti che verranno bloccati ingiustificatamente potranno aprire un processo d'appello secondo il governo. Gli esperti però dicono: "in questo modo non si fa altro che nascondere il crimine, non si sradica".
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